La cessione delle quote di SRL

Semplice, veloce, efficace!

Finalmente non occorre più andare dal notaio per effettuare una cessione quote di SRL. Da oggi basterà infatti recarsi presso un commercialista abilitato ed effettuare con lui l’operazione. Il nostro studio svolge questa attività su richiesta delle parti in osservanza alle disposizioni di legge ed alle condizioni che riportiamo qui sotto.

Rivolgersi al nostro studio consente di risparmiare molto tempo e molto denaro perché l'operazione può anche essere svolta in tutta tranquillità in remoto, a distanza, a patto che ciascuna delle parti sia in possesso di un proprio dispositivo di firma digitale.

Scopri la procedura ed i costi

Verifiche preliminari

Lo studio effettuerà la verifica della reale proprietà e disponibilità delle quote, la situazione familiare dei contraenti, l'assenza di eventuali diritti di terzi o vincoli di Statuto che rendano l’atto inefficace o inopponibile; finora tali verifiche erano di competenza esclusiva del notaio rogante.

I contraenti dovranno infatti fornire allo studio una copia anche elettronica del proprio documento di identità NON scaduto, una copia dello statuto. Provvederemo noi a contattare la CCIAA competente per ottenere la visura camerale aggiornata.

La titolarità alla cessione è rinvenibile da un recente certificato camerale; la situazione familiare impone che il cedente certifichi l’eventuale regime matrimoniale in quanto la “comunione di beni” necessita anche del documento di riconoscimento del coniuge; gli eventuali diritti di terzi sono evincibili dallo Statuto.

Atto di cessione e firma digitale

Lo studio invierà ai contraenti l'atto di cessione per la verifica finale. I contraenti anche se residenti in città diverse, potranno firmare digitalmente l'atto ed inviarlo al nostro studio con entrambe le firme apposte.

Lo studio predisporrà così il file telematico che verrà quindi trasmesso prima all'Agenzia delle Entrate per la registrazione pubblica e poi alla CCIAA competente per la ratifica della cessione.

Ricordiamo a tal proposito che l'iter normativo prevede che:
  • L’atto di trasferimento debba essere sottoscritto dai contraenti con firma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici.
  • Entro 30 giorni l’atto di trasferimento verrà depositato per l’iscrizione presso l’ufficio del Registro delle Imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale a cura di un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 31, c. 2-quater L. 340/2000.
  • Iscrizione del trasferimento nel libro dei soci su richiesta dell’alienante e dell’acquirente, dietro esibizione del titolo da cui risultano il trasferimento e l’avvenuto deposito, rilasciato dall’intermediario che vi ha provveduto.
I contraenti potranno infatti firmare digitalmente l’atto anche a distanza. La presentazione dell’atto è a cura del commercialista. L’iscrizione sul libro soci è a cura del rappresentante legale societario ATTENZIONE: E’ assolutamente necessario che ciascun contraente, acquirente e cedente, sia in possesso della propria firma digitale! Non è possibile effettuare alcuna cessione prestando la propria firma digitale ad alcuno, non sono ammesse deleghe.
Deposito in Agenzia delle Entrate

Non appena effettuata la procedura di cessione come indicata, lo studio provvede a trasmettere l’atto all’Agenzia Entrate competente. Sarà lo stesso studio a pagare in via telematica il diritto pari ad € 200 per ciascuna transazione oltre all'imposta di bollo di € 20.

Dopo alcuni giorni, in genere un paio (ma non è un termine perentorio), lo studio riceverà dall’Agenzia Entrate la ricevuta di pagamento e di deposito con la quale predisporre l’atto da inviare in CCIAA tramite la procedura ComUnica.

Deposito in CCIAA

La copia della ricevuta dell’Agenzia Entrate insieme all’atto vengono così poi depositati presso la competente CCIAA, sempre da nostro studio che anche in questo caso pagherà gli importi dei diritti di segreteria pari ad € 90 e l’imposta di bollo pari ad € 65.

I COSTI COMPLESSIVI

DESCRIZIONE
IMPONIBILE
IVA
 
Imposta di registro - Agenzia Entrate€ 200.00
Imposta di bollo - Agenzia Entrate€ 20.00
Diritti CCIAA€ 90.00
Bolli CCIAA€ 65.00
Onorario Professionale€ 350.00€ 77.00
CNPADC 4%€ 14.00€ 3.08
TOTALE FATTURA€ 819.08

 

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I riferimenti normativi

DISPOSIZIONI DI LEGGE:

Art. 2469, 2470, 2472 Codice Civile – Art. 36, c. 1-bis D.L. 25.06.2008, n. 112 conv. L. 6.08.2008, n. 133 – Nota Operaiva C.C.I.A.A. Brescia 27.08.2008, n. 17 e C.C.I.A.A. del Triveneto 15.09.2008 – Circ. 18.09.2008, n. 5/IR CNDCEC

L’art. 36, c. 1-bis del D .L. 112/2008 introduce nel nostro ordinamento dal 22.08.2008 la possibilità che l’atto di trasferimento delle partecipazioni in Srl sia sottoscritto con firma digitale da parte del cedente e del cessionario e depositato presso il Registro delle Imprese da parte di un dottore commercialista. Si ricorda che il trasferimento della partecipazione sociale presuppone la verifica di determinate condizioni, talune delle quali previste dalla legge, altre di natura negoziale e, pertanto, da riscontrare nello Statuto o nei patti sociali. In particolare, si dovrà analizzare il libro dei soci, controllando quanto riportato con una visura al Registro delle Imprese, verificare la situazione familiare del cedente per evidenziare se esiste un regime di comunione legale o di separazione dei beni tra i coniugi cedenti, controllare l’atto costitutivo in merito all’esistenza di eventuali clausole di intrasferibilità, clausole di gradimento o di prelazione. Infine, si dovranno identificare gli eventuali vincoli pendenti sulle quote, sequestri, pignoramenti, privilegi e oneri di ogni sorta. Si ricorda, inoltre, che se per effetto dell’atto di trasferimento di quote la Srl diventa unipersonale, oppure da unipersonale diventa pluripersonale, si dovrà procedere anche al deposito, a cura
degli amministratori, della dichiarazione di cui all’art. 2470, c. 4 Codice Civile entro 30 giorni dall’iscrizione nel libro dei soci.

EFFETTI DEL TRASFERIMENTO INTER VIVOS (Artt. 2470, 2472 c.c.):

  • Consenso → La titolarità della quota si trasferisce attraverso il consenso delle parti.
  • Effetto verso la società → Il trasferimento delle partecipazioni ha effetto di fronte alla società dal momento dell’iscrizione nel libro dei soci.
  • Opponibilità ai terzi → Per poter essere opponibile ai terzi, il contratto di cessione deve essere depositato presso il Registro delle Imprese.
  • Successivi contratti → Se la quota è alienata con successivi contratti a più persone, quelle tra esse che per prima ha effettuato in buona fede l’iscrizione nel Registro delle Imprese è preferita alle altre, anche se il suo titolo è di data posteriore.