Fattura Elettronica e la novità del QR-code

Al via l’operazione semplificazione delle fatture elettroniche con l’introduzione del QR code da parte dell’Agenzia delle Entrate. In pratica con questo strumento sarà possibile infatti acquisire le informazioni anagrafiche IVA del soggetto delegato destinatario delle proprie fatture elettroniche. I destinatari delle fatture elettroniche potranno infatti comunicare all’Agenzia delle Entrate un indirizzo presso il quale ricevere le fatture dei propri fornitori. il servizio è attivo a partire dal 15 giugno 2018.

La nuova fatturazione elettronica

Il nuovo obbligo, al via per tutte le aziende e professionisti dal 1 gennaio 2019 (1 luglio 2018 per le stazioni di servizio), riguarda sia le operazioni B2B e sia le operazioni B2C.
Nel primo caso (operazioni B2B), le fatture dovranno essere trasmesse mediante il Sistema di Interscambio, utilizzando il formato “FatturaPA”, già utilizzato per i rapporti con la Pubblica amministrazione.
In caso di operazioni B2C, invece, le fatture elettroniche saranno disponibili al cliente privato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, mentre il cedente/prestatore si dovrà limitare alla consegna al cliente soltanto di una copia del documento.

Gli intermediari

L’Agenzia delle Entrate ha pure definito le regole di generazione, trasmissione e conservazione delle fatture e delle note di variazione, disciplinando anche il ruolo degli intermediari nel processo .
Il disposto prevede che possano essere oggetto di delega i servizi di consultazione e acquisizione dei documenti elettronici o dei loro duplicati informatici nonché quelli di registrazione dell’indirizzo telematico indicato dal cessionario o committente per la ricezione delle fatture.

Registrazione dell’indirizzo telematico

Il servizio di registrazione consentirà di comunicare al Sistema di Interscambio l’indirizzo telematico prescelto (che potrà essere una casella PEC o il codice destinatario di sette cifre attribuibile dall’agenzia entrate) per la ricezione delle fatture elettroniche. In questo modo il Sistema di Interscambio utilizzerà semplicemente questo indirizzo per depositare in tempo reale i documenti abbinandoli appunto in base al numero di partita IVA indicato dall’emittente.
Il servizio di registrazione è già disponibile all’interno dell’area riservata del portaleFatture e corrispettivi”.
La procedura è atta a semplificare il flusso dei documenti, consentendo al fornitore di trasmetterlo senza la necessità di aggiornare alcuna anagrafica del cliente cessionario/committente.

Generazione e stampa del QR-code

Un ulteriore elemento di semplificazione è rappresentato dal servizio di generazione e stampa del QR-code abbinato all’utenza. Il codice consentirà di acquisire automaticamente i dati  del cliente e l’indirizzo telematico mediante la scansione del QR-code fornito dal cliente. Attraverso un’applicazione dedicata, il QR-code potrà essere memorizzato su cellulare/tablet, semplificando il processo di condivisione dello stesso con il fornitore.
La procedura di registrazione e generazione del QR-code, come già accennato, potrà essere delegata a un intermediario abilitato, conferendo delega attraverso le funzionalità rese disponibili agli utenti Entratel o Fisconline nella propria area riservata.
Resta valida l’alternativa della presentazione territoriale all’Agenzia delle Entrate del modello di delega (o anche della relativa revoca). La delega avrà validità 4 anni.
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